Odontoiatria pediatrica
Cos’è l’odontoiatria pediatrica e perché è importante? L’ Odontoiatria pediatrica è la branca dell’Odontoiatria (detta anche Pedodonzia), che si occupa della diagnosi, della prevenzione e della cura delle malattie odontoiatriche dei bambini. Avere denti sani è fondamentale per godere di una buona salute e una sana qualità della vita. Dunque è bene che le abitudini d’igiene orale comincino fin da bambini, siccome i primi denti, pur essendo temporanei, saranno la base della dentizione definitiva.

Perciò, bisogna insegnare ai piccoli il corretto spazzolamento dei denti e l’importanza di seguire una giusta alimentazione, in modo che da adulti possano mostrare uno splendido sorriso per tutta la vita. I piccoli pazienti sono molto spesso estremamente impauriti dai trattamenti odontoiatrici, per questo motivo è bene cercare di usare quanto più possibile tecniche e terapie non traumatiche. Di grande ausilio è l’utilizzo della sedazione cosciente, che oltre a rilassare il bambino, innalzerà la soglia del dolore, rendendo le terapie asintomatiche e piacevoli. Molte anomalie dello sviluppo dei denti e delle ossa della bocca, se diagnosticate e curate fin dall’infanzia, sono facilmente risolvibili in tempi brevi; al contrario, se lasciate libere di svilupparsi, da adulti possono degenerare in patologie gravi, e per questo la guarigione e la risoluzione della problematica risulterà più complicata. Per questa ragione è importante sottoporre i bambini a visita odontoiatrica a partire dai 5-6 anni di vita, proprio per scongiurare la presenza di carie e per assicurarsi che non ci siano problematiche scheletriche che necessitino di una terapia precoce per agire sulla fase di crescita.
Quando agire
Un segno frequentemente riscontrabile nei bambini è la presenza di un pronunciato spazio tra i denti decidui; ciò non deve preoccupare, anzi, ridurrà il rischio di affollamento dei denti permanenti. I tempi di eruzione dei denti sono molto variabili, sia per le tempistiche di eruzione dei decidui che per quelli permanenti, per questo motivo non bisogna preoccuparsi se un dente tarda ad erompere, soprattutto nella prima infanzia. La fuoriuscita dei primi molari permanenti nel cavo orale inizia verso i 6 anni, questi non sostituisco i denti di latte, ma si manifestano posteriormente all’ultimo molaretto di latte. Non bisogna dimenticare che i denti di latte vanno curati e anche se molto compromessi, bisogna cercare di salvarli, in quanto la loro rimozione potrebbe creare delle alterazioni nei fisiologici processi di eruzione dei denti permanenti.
Curare le carie ai bambini
Nel momento in cui i denti decidui erompono, entrano immediatamente a contatto con gli acidi e gli zuccheri alimentari, e come proprio come i definitivi rischiano di cariarsi. Quando si visitano pazienti che mostrano una alta cario recettività, quindi i denti di latte già cariati e un’anatomia dei denti prermanenti molto accentuata (solchi e fossette molto pronunciati) e indicato procedere alla sigillatura dei molari permanenti. La cura dei denti di latte segue gli stessi procedimenti utilizzati per gli adulti, sia per eliminare il tessuto cariato che per riempire la cavità. La differenza sostanziale sta nel trattamento riservato ai piccini, può essere utilizzata la sedazione cosciente per lavorare senza intralci, con un bambino vigile, tranquillo e collaborativo. Infatti con la sedazione cosciente si rimane svegli, ma avviene una dissociazione dal proprio corpo, e ciò facilita le terapie, in quanto non si provoca dolore, e inoltre non ha nessun effetto collaterale. L’unico neo di questo metodo risiede nell’impossibilità di respirare dal naso nel caso il paziente sia raffreddato o per problematiche otorino-laringoiatriche. Durante la prima visita si valuta anche la posizione degli elementi dentari e l’armonia delle ossa mascellari per capire se vi è necessita di un trattamento ortodontico

Come procediamo?
Il primo step riguarda un primo colloquio tra lo specialista e il piccolo paziente, dove si cercherà di capire il quadro generale e fornire i primi consigli sull’igiene orale, più nello specifico, lo specialista dà delle dritte su come evitare i principali fattori di rischio per la formazione di carie, procedendo ad un corretto spazzolamento dei denti e alla giusta scelta dello spazzolino e correggendo le cattive abitudini del bambino. Il secondo step consiste nel trattare uno dei temi a cui prestare maggiore attenzione: l’alimentazione, per evitare che le sue abitudini nutrizionali vengano condizionate in modo negativo. Ad esempio, un’alimentazione che fa abuso di zuccheri porta alla formazione di placca, una pellicola di colore bianco-giallastra, che è una delle principali cause delle carie. Ricapitolando, il primo e il secondo step, ovvero l’igiene e l’alimentazione, devono coesistere per la buona riuscita di una sana dentatura. Se l’uso eccessivo di zuccheri è da evitare, è opportuno invece introdurre un alto consumo di latte e calcio per sviluppare una dentatura forte. Il rapporto tra il medico e il paziente è molto importante, è fondamentale che il piccolo abbia fiducia e non paura del dentista; ecco perché ci teniamo particolarmente a farci conoscere ed amare dai nostri piccoli pazienti, ai quali teniamo particolarmente.